Infondere un messaggio di speranza, fornendo una diversa lettura dell’esperienza lavorativa, ed un sostegno concreto all’attività di ricerca attraverso il nuovo “servizio lavoro”. E’ stata questa la risposta del centro culturale Péguy, in un momento della storia dell’umanità in cui altro non si parla che di crisi. Una crisi economica e finanziaria che non ha risparmiato nessuno e che molti tra neolaureati, disoccupati, precari, si trovano oggi a combattere faticosamente. 

Nell’ultima settimana di aprile è accaduto un fatto degno di nota, all’apparenza anche banale, ma carico di speranza, di prospettiva. 

Nella bellissima cornice della settecentesca Villa Buonaccorsi, a Potenza Picena, si è svolto l’incontro organizzato dalla Compagnia delle Opere Marche Sud e dal Centro Culturale Péguy  dal titolo Difendere la liberta, sostenere la responsabilità. Le due dinamiche associazioni marchigiane hanno convocato soci, politici e operatori economici per fare il punto sulle prossime elezioni europee e amministrative. 

Ascoltare Mozart per vivere più intensamente il presente. Potremmo sintetizzare così l’evento musicale proposto domenica sera dal centro culturale Péguy all’Auditorium del Centro mondiale della Poesia e della cultura “G. Leopardi”.

 

Leopardi ci interessa perché chiarisce, dettaglia, precisa che cos’è l’esigenza elementare, quel fascio di esigenze ed evidenze che costituiscono il cuore dell’uomo, il suo desiderio, le sue domande. Leopardi queste urgenze prime le aveva così presenti, così carnalmente presenti che la sua opzione negativa sulla realtà è come se mancasse di ragioni adeguate.

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