Quest’anno la proposta musicale del nostro centro culturale è stata veramente ardita. Abbiamo cominciato a percorrere una strada che non sapevamo con precisione dove ci avrebbe portato. In sintesi: l’evento culturale – Pippo Molino che dice del carisma di don Giussani e Scherbakov che suona i preludi di Rachmaninov – è oggettivamente senza precedenti. Non è tutto chiaro ma quella “baldanza ingenua” che ci caratterizza ci fa rischiare e ci fa dire che quello che non capiamo ora sarà più chiaro domani, dentro questa storia nata 30 anni fa.

Nel tardo pomeriggio di domenica 11 marzo nella sede del Centro culturale Péguy è a tema Buklgakov e il suo capolavoro Il maestro e margherita, una lettura complessa e nel contempo affascinante.